Da un futuro utilizzo per l'arredamento domestico, passando per i componenti aerospaziali, fino ad arrivare alla “pelle robotica” applicabile a dispositivi robotici morbidi bio-ibridi.
Il progetto AM-IMATE è attualmente in fase di sperimentazione avanzata di laboratorio (livello TRL 2-3) ed esplora l'uso del micelio (l'apparato vegetativo dei funghi) per creare materiali strutturali polifunzionali vivi e rigenerativi.
Attraverso tecniche avanzate di stampa 3D vengono generati i singoli moduli assemblabili; l'inserimento di micro-elettrodi nella struttura permette ai ricercatori di monitorare lo stress meccanico e, in presenza di crepe o danni, di inviare degli impulsi che spingono il materiale vivo a depositare nuova materia, andando a ripristinare l'integrità della struttura.
Vanno ancora risolte diverse problematiche, ma la visione che questo progetto ci dà del futuro fa davvero ben sperare.